Dal Ceppo alla Cascata della Morricana

IMG_3701Intinerario semplice praticamente privo di qualsiasi problematica di orientamento situato all’interno del Parco Regionale Dei Monti della Laga che conduce fino alla maestosa Cascata della Morricana. Piccoli guadi su fondo di roccia scivolosa da attraversare sul tratto finale più sconnesso in prossimità di diversi fossi che scendono lungo il bosco sono gli unici ostacoli a cui prestare attenzione. La prima parte dell’escursione si sviluppa praticamente più su una strada sterrata che su un sentiero vero e proprio (sentiero 333), molti escursionisti più navigati ed esperti definiscono per questo tratto un pochino “noioso”, ma il fatto di avere poche difficoltà di percorrenza può avere dei risvolti positivi per tutti gli osservatori più appassionati della natura. Pur essendo molto comoda da percorrere, a mio personale avviso la strada non presenta mai connotazioni urbane perchè totalmente immersa e nascosta nel fittissimo Bosco Martese, dove tra gli altissimi Faggi  è possibile osservare anche dei rari esemplari di Abete Bianco.

Giunti nei pressi dell’Albergo Julia alla nostra destra si prende a sinistra la strada sterrata che costeggia il Camping Ceppo e la si segue fino a raggiungere uno spiazzale in prossimità di una sbarra e un parco avventura allestito tra gli alberi del bosco dove è possibile lasciare l’auto. Si prende quindi il Sentiero 333 a destra che si immerge nel Bosco Martese in direzione della fonte dei Guardiaboschi (1360mt) fino a raggiungere dopo circa 6 km di comodissima strada bianca e   meno di 2 ore di cammino l’ingresso di un tratto decisamente più sconnesso affiancato in certi punti da una staccionata, lo si percorre fino a raggiungere una breve discesa che oltrepassando il Fosso della Seccinella (1430 mt) conduce presso il Fosso Valle Castellana dove lo scrosciare delle acque più impetuose nei mesi primaverili ci fa capire di essere molto vicini alla nostra meta.

Proseguendo lungo il sentiero si iniza a risalire e dopo circa 400 metri giungendo a una svolta a sinistra del sentiero che ci proietta quasi a sorpresa di fronte all’imponente Cascata della Morricana (1560 mt). Quest’ultimo tratto dalla fine della strada bianca richiede circa un’ora di cammino. Assieme al mio amico e fotografo paesaggista Giacomo abbiamo visitato la Morricana in primavera in un periodo in cui la portata della cascata era massima, tanto che è stata quasi un’impresa avvicinarsi per arrivare alla base superando vegetazione, acque impetuose e pietre scivolose senza bagnarci o mettere i piedi completamente a mollo. Le fotografie allegate all’articolo descrivono bene quanto ho appena descritto..

Visitare la cascata in periodi più caldi dell’anno può essere meno appagante come spettacolo ma forse un pochino più sicuro anche per chi ha intenzione di raggiungere la sponda opposta per risalire il sentiero che porta in circa 45 minuti sopra la cascata (Stazzi della Morricana). Non solo, siamo in un ambiente puramente montano tra il Monte Pelone, Cima Lepri e Pizzo di Moscio, in estate sicuramente meno esposto a pericolosi e repentini cambi di condizioni climatiche. Per tornare indietro ripercorriamo la stessa strada fino alla nostra auto posteggiata nei pressi del Ceppo terminando la nostra escursione.

Galleria fotografica

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Dettagli escursione

  • Difficoltà: “E”
  • Dislivello: 300 mt
  • Tempo di percorrenza: Circa 6 ore comprese pause
  • Carta escursionistica: Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga  1:25000
  • Approvvigionamento Idrico: Acqua potabile non garantita lungo il percorso

Tracciato Google Maps

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