Da Jenne a Subiaco lungo la valle dell’Aniene

Itinerario ideale per una suggestiva passeggiata ricca di deliziosi scorci naturalistici fluviali, panoramici e storici. Nel verde del Parco dei Monti Simbruini un percorso piuttosto lungo ma poco impegnativo considerando che si percorre praticamente in discesa. Chi vuole può aumentare leggermente il grado di impegno fisico percorrendo la traccia al contrario (da Subiaco a Jenne) affrontando un dislivello minimo distribuito in maniera uniforme e poco accentuata lungo quasi tutto il tragitto fatta eccezione per la salita finale verso Jenne. Problemi di orientamento ridotti praticamente al minimo visto che una volta scesi da Jenne si percorre un unico sentiero sterrato molto largo (a tratti asfaltato) che costeggia il fiume Aniene. Continua a leggere.. >>

L’Appia Antica e il Lago di Albano in MTB

IMG_3565 Suggestiva passeggiata nella storia di Roma in sella alla nostra mountain bike  nel verdissimo parco regionale dell’Appia Antica. Si tratta di un percorso sviluppato prevalentemente sulla caratteristica pavimentazione storica romana affiancata per quasi tutta la sua lunghezza da divertenti e poco impegnativi single tracks sterrati da entrambi i lati. L’antica via imperiale proposta in questo caratteristico itinerario cittadino è chiusa al traffico consentendo a passeggiatori, fotografi, pittori, ciclisti e turisti di godersi degli spunti mozzafiato lontani dallo stress del traffico cittadino e in piena sicurezza. Continua a leggere.. >>

Contrastiamo il bracconaggio insieme all’associazione Terranomala

umedSono principalmente tutte le creature che popolano luoghi come quelli trattati in questo blog a rendere unico e meraviglioso ogni ecosistema naturale.  Gli animali, la ricchezza più grande e la testimonianza vivente che l’uomo non ha ancora devastato completamente questo mondo.
Personalmente credo che qualsiasi principiante escursionista sia passato per quella meravigliosa esperienza che trasforma l’ignorante paura di incappare in “creature selvagge” potenzialmente pericolose nella paura di non avere mai occasione di incontrarne una.
Paradossalmente man mano che l’attività diventa più frequente  la paura più grande è proprio quella di tornare troppo presto in quella che con difficoltà crescente riusciamo a chiamare “civiltà”..
Diventa inevitabile meravigliarsi giorno dopo giorno dell’esistenza di scenari inimmaginabili e stabilire via via  un contatto sempre più intimo e quasi misantropico con la natura arrivando a rispettarla profondamente e  cosa più importante a riflettere spesso su quello che facciamo o possiamo fare per preservarla. Continua a leggere.. >>

Anello del lago della Duchessa

Lago della DuchessaUno degli itinerari più belli del centro Italia, nei meravigliosi e incontaminati paesaggi della riserva delle montagne della Duchessa. Consigliatissimo nei mesi estivi, il tracciato qui proposto non è generalmente percorribile in tutta la sua lunghezza dal 1 ottobre al 31 maggio per la chiusura della Val di Teve, proposta in questo articolo come agevole e suggestiva via di ritorno. Il punto di partenza è il borgo turistico di Cartore, facilmente raggiungibile venendo da Roma con l’autostrada Roma-L’Aquila prendendo l’uscita per la Valle del Salto. Dopo aver oltrepassato il casello si incontra una rotonda, prendere l’ uscita a destra in direzione di Corvaro e dopo circa un centinaio di metri girare subito a destra prendendo un sentiero sterrato abbastanza lungo e impervio (occhio alle sospensioni!) che vi porterà a destinazione. Si può lasciare l’auto in corrispondenza della fonte d’acqua potabile sul piazzale principale del borgo e iniziare l’itinerario imboccando il sentiero 2B che sale alla sinistra della fonte. Continua a leggere.. >>

Da Prato Favale a Monte Gennaro

IMG_3739Un classico per tutti gli escursionisti del centro Italia, Monte Gennaro, quota 1280 mt, dopo il Monte Pellecchia è la seconda cima piú alta dei Lucretili raggiungibile con diversi sentieri adatti a tutti i camminatori. L’itinerario da me proposto é quello intermedio posto come grado di difficoltá tra la semplice salita da Palombara Sabina e le ascese un pochino piú lunghe e faticose da San Polo dei Cavalieri e da Marcellina mediante la “Scarpellata”.
Partendo da Prato Favale infatti si accorcia di molto il tragitto per giungere alla cima senza rinunciare comunque al verdissimo e variegato ambiente misto che caratterizza quest’area del Parco Regionale dei Monti Lucretili. Continua a leggere.. >>