Tag Archive: GPS

Anello del monte Semprevisa

Sentieri che attraversano boschi e creste in un’atmosfera quasi surreale e fiabesca. I Monti Lepini offrono aree attrezzate per passare piacevoli giornate ai confini della riserva e boschi incantati e vette che dall’alto dominano l’intero Agro Pontino per il piacere di ogni escursionista.

L’itinerario proposto è una classica escursione ad anello del Lazio che passa per la cima del Monte Semprevisa (1536mt). Il luogo della partenza è il parcheggio per le aree pic-nic attrezzate presso Pian della Faggeta (Carpineto Romano).

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Contrastiamo il bracconaggio insieme all’associazione Terranomala

umedSono principalmente tutte le creature che popolano luoghi come quelli trattati in questo blog a rendere unico e meraviglioso ogni ecosistema naturale.  Gli animali, la ricchezza più grande e la testimonianza vivente che l’uomo non ha ancora devastato completamente questo mondo.
Personalmente credo che qualsiasi principiante escursionista sia passato per quella meravigliosa esperienza che trasforma l’ignorante paura di incappare in “creature selvagge” potenzialmente pericolose nella paura di non avere mai occasione di incontrarne una.
Paradossalmente man mano che l’attività diventa più frequente  la paura più grande è proprio quella di tornare troppo presto in quella che con difficoltà crescente riusciamo a chiamare “civiltà”..
Diventa inevitabile meravigliarsi giorno dopo giorno dell’esistenza di scenari inimmaginabili e stabilire via via  un contatto sempre più intimo e quasi misantropico con la natura arrivando a rispettarla profondamente e  cosa più importante a riflettere spesso su quello che facciamo o possiamo fare per preservarla. Continua a leggere.. >>

Anello del lago della Duchessa

Lago della DuchessaUno degli itinerari più belli del centro Italia, nei meravigliosi e incontaminati paesaggi della riserva delle montagne della Duchessa. Consigliatissimo nei mesi estivi, il tracciato qui proposto non è generalmente percorribile in tutta la sua lunghezza dal 1 ottobre al 31 maggio per la chiusura della Val di Teve, proposta in questo articolo come agevole e suggestiva via di ritorno. Il punto di partenza è il borgo turistico di Cartore, facilmente raggiungibile venendo da Roma con l’autostrada Roma-L’Aquila prendendo l’uscita per la Valle del Salto. Dopo aver oltrepassato il casello si incontra una rotonda, prendere l’ uscita a destra in direzione di Corvaro e dopo circa un centinaio di metri girare subito a destra prendendo un sentiero sterrato abbastanza lungo e impervio (occhio alle sospensioni!) che vi porterà a destinazione. Si può lasciare l’auto in corrispondenza della fonte d’acqua potabile sul piazzale principale del borgo e iniziare l’itinerario imboccando il sentiero 2B che sale alla sinistra della fonte. Continua a leggere.. >>

Da Prato Favale a Monte Gennaro

IMG_3739Un classico per tutti gli escursionisti del centro Italia, Monte Gennaro, quota 1280 mt, dopo il Monte Pellecchia è la seconda cima piú alta dei Lucretili raggiungibile con diversi sentieri adatti a tutti i camminatori. L’itinerario da me proposto é quello intermedio posto come grado di difficoltá tra la semplice salita da Palombara Sabina e le ascese un pochino piú lunghe e faticose da San Polo dei Cavalieri e da Marcellina mediante la “Scarpellata”.
Partendo da Prato Favale infatti si accorcia di molto il tragitto per giungere alla cima senza rinunciare comunque al verdissimo e variegato ambiente misto che caratterizza quest’area del Parco Regionale dei Monti Lucretili. Continua a leggere.. >>

Sorgenti dell’Aniene da Filettino

sorgenti anienePercorso “fluviale” di notevole interesse paesaggistico nel Parco Naturale Regionale Dei Monti Simbruini che risale i numerosi corsi d’acqua delle sorgenti dell’Aniene. L’escursione è un pochino faticosa per il dislivello in salita da affrontare, ma il sentiero è sempre ben individuabile e segnato con segnaletica bianco/rossa.

Lo scopo principale era quello di giungere fino alla cima del Monte Tarino per scendere dal versante ovest (sentiero 693a) chiudendo un anello,  ma la presenza di neve abbondante nell’ultimo tratto di salita fino al Tarino ci ha colto di sorpresa e senza la giusta attrezzatura facendoci rimandare la “conquista” della vetta. Continua a leggere.. >>