EasyTrails GPS 6 e Maps 3D: Due ottime apps per l’orientamento a confronto

In alcune recenti uscite ho avuto modo di provare queste 2 apps e alcune loro interessanti caratteristiche mi hanno portato a tenerle sempre caricate sul mio iPhone come valido supporto a carta escursionistica 1:25000 e bussola.
Le funzionalitá di base sono quelle tipiche di altri trackers gps che offrono la possibilità di caricare/registrare tracce gps, fornire un dettaglio abbastanza preciso sulle distanze/pendenze, sulla nostra velocità e ovviamente segnalarci in ogni momento la nostra posizione corrente sul tracciato, ma solo l’ottima gestione  della durata della batteria,  fondamentale per un dispositivo multifunzione come l’iPhone che sfrutta energia anche per altre caratteristiche non legate al trekking, porta EasyTrails e Maps 3D a un livello nettamente superiore alle altre.
Abbiamo a che fare con due tools perfetti anche per il cicloescursionismo che riescono quindi a offrire tanto “consumando” poco: EasyTrails al  momento é ancora imbattibile da questo punto di vista anche se Maps 3D si avvicina molto alle sue prestazioni.

 

Le maps view di EasyTrails e Maps 3D
    

 

In Maps 3D la vista del territorio tridimensionale può sicuramente fornirci indicazioni visive piú semplici da interpretare prima di scegliere una direzione e possiamo orientarci direttamente con una bussola visualizzata sulla mappa invece di usare il nord magnetico. Possiamo inoltre impostare un waypoint come “destinazione” per visualizzare una linea retta che ci indica come raggiungerlo. Anche in EasyTrails possiamo orientarci direttamente sulla mappa ma  troviamo la bussola in una vista a parte dove è possibile visualizzare al volo la direzione da prendere per raggiungere un waypoint specifico mediante un calcolo automatico dell’azimut.

 

La bussola di EasyTrails

 

Personalmente presto sempre attenzione al fattore sicurezza e poter condividere la mia posizione direttamente da un’app mi sembra utilissimo. Il fatto è che sia EasyTrails che Maps 3D supportano tale funzione mediante la sola connessione dati, inesistente per ovvi motivi nella maggior parte delle riserve naturali. Oltre alla possibilità di condividere su Facebook, Twitter o Mail sarebbe vincente quanto semplice avere modo di inviare le proprie coordinate mediante un semplicissimo SMS.
Per quanto riguarda le mappe, sicuramente quelle di Maps 3D sono piú dettagliate e anche se il sistema della memorizzazione off-line può inizialmente sembrare macchinoso é effettivamente piú sicuro di quello di EasyTrails che sfrutta la memoria cache del melafonino.
Utilissima invece l’opzione in Maps 3D che usa il sensore di prossimitá per disattivate lo schermo quando mettiamo l’iphone in tasca senza dover continuamente agire sul tasto di standby.

 

La vista in 3d di Maps 3D

 

Tutte e due le apps possono essere collegate al proprio account Everytrails per scaricare i nostri percorsi preferiti, Maps 3D offre in più la possibilità di cercare direttamente luoghi e punti di interesse mediante un piccolo motore di ricerca interno.
Si possono esportare e importare tracce e waypoints mediante semplice condivisione web (mail, dropbox). In EasyTrails possiamo condividere i nostri percorsi anche mediante connessione wi-fi.

 

Graficamente EasyTrails (a sinistra) risulta più accattivante e intuitiva
    

 

Per concludere direi che si può quasi parlare di un duello ad armi pari: EasyTrails è forse più adatta ad  un contesto territoriale meno “selvaggio” e fornisce strumenti come la bussola da poter utilizzare come ripiego momentaneo in percorsi brevi e relativamente semplici, Maps 3D sembra più concepita come strumento addizionale di supporto all’escursionista.
Reputo le 2 apps  parecchio affidabili, ma pur amando come molti l’iPhone, sono consapevole del fatto che un delicato gioiellino ipertecnologico non potrà mai essere paragonato a un dispositivo GPS progettato esclusivamente per l’escursionismo e l’outdoor anche estremo né essere considerato un’alternativa a carta e bussola.

 

Links alle applicazioni