Da Licenza a Fonte Campitello

Percorso poco impegnativo in pendenza costante ma mai eccessiva, ideale in questo periodo per delle rilassanti passeggiate e annesse pause ristoro su prati verdissimi con vista a 360° sulle cime dei monti Lucretili. La natura del percorso è piuttosto selvaggia, ma i due sentieri da percorrere per giungere alla Fonte proveniendo da Licenza sono sempre facilmente distinguibili e delineati da ricca segnaletica bianco-rossa.

Anche i tempi di percorrenza sono compatibili a una perfetta giornata di escursionismo, volendo si potrebbero aggiungere altre tappe a partire da Fonte Campitello per trasformare questo tracciato in un trekking nel Lazio di più giorni. Camminando senza fretta e prendendosi tutto il tempo per ammirare e fotografare panorami e variegate caratteristiche ambientali, si percorre tutto il tragitto andata-ritorno in 6 ore.

Si può lasciare la macchina nei pressi delle rovine della Villa di Orazio svoltando a sinistra lungo la statale 314 poco prima dell’ingresso a un campo sportivo sulla destra. Si prosegue a piedi lasciando alle nostre spalle il Ninfeo percorrendo la strada asfaltata tenendo sempre la destra fino a quando non troviamo l’ingresso al sentiero 306  alla nostra sinistra, appena prima di rientrare praticamente sulla strada provinciale.

Prendiamo il sentiero in salita fino ad un primo incrocio, proseguiamo dritti sulla pietraia in salita. Questo è forse il tratto più impegnativo del tracciato lungo circa un km su sassi e in accentuata pendenza, superato il quale non resta che abbandonarsi al suggestivo alternarsi di ambienti naturali e selvaggi continuando a seguire l’evidente tracciato. Dopo aver attraversato un fitto bosco misto di faggi, castani e diverse altre specie di alberi, arriviamo ad un cancello di legno a fianco ai rottami di una vecchia auto rossa: Ci troviamo su una parte del famoso sentiero Coleman.

Apriamo e richiudiamo il cancello per proseguire per circa un km fino a un altro cancello di legno appena dopo aver superato delle pareti di rocce calcaree alla nostra sinistra di fronte a delle vecchie staccionate (pericolanti!). Superato il cancello prendiamo a destra e dopo 400 metri arriviamo al bivio con il Prato delle Forme e Fonte Campitello. Seguendo le indicazioni per la Fonte attraversiamo l’incantevole prato nei pressi della vecchia Fonte Cornazzani dove ci fermiamo per una breve pausa prima di reimmergerci nel bosco che lungo il sentiero 305 ci porta verso la nostra meta seguendo l’evidente Fosso di Vena Scritta scavato dall’acqua.

Verso la fine del fosso possiamo scorgere alla nostra destra i resti della vecchia Fonte Liana superata la quale camminiamo per altri 700 metri fino a raggiungere un muretto di sassi su un tratto che alla nostra sinistra apre su un bel panorama verso il Monte Follettoso.

Qualche metro più avanti e giungiamo finalmente sul grande e verdissimo prato a quota 1050 mt in prossimità di Fonte Campitello. E’ quasi d’obbligo fermarsi per una meritata pausa ristoro approfittando della fresca e pulita acqua della fonte e ammirando quello che nelle giornate dal clima primaverile sembra un coloratissimo ambiente immortalato in un quadro naturalista.

 

Galleria fotografica

Slideshow:
Fullscreen:

 

Dettagli escursione

  • Difficoltà: “E”
  • Carta escursionistica: M. Catillo – Monti Lucretili – Navegna e Cerva 1:25000 (ed. Il Lupo)
  • Approvvigionamento Idrico: Presente presso Fonte Campitello.

Tracciato Google Maps

Scarica traccia per il tuo dispositivo GPS