Sorgenti dell’Aniene da Filettino

sorgenti anienePercorso “fluviale” di notevole interesse paesaggistico nel Parco Naturale Regionale Dei Monti Simbruini che risale i numerosi corsi d’acqua delle sorgenti dell’Aniene. L’escursione ha un dislivello costante in salita da affrontare, ma il sentiero è sempre ben individuabile e segnato con segnaletica bianco/rossa.

Lo scopo principale era quello di giungere fino alla cima del Monte Tarino per scendere dal versante ovest (sentiero 693a) chiudendo un anello,  ma la presenza di neve abbondante nell’ultimo tratto di salita fino al Tarino ci ha colto di sorpresa e senza la giusta attrezzatura facendoci rimandare la “conquista” della vetta.

Per arrivare a destinazione proveniendo dalla strada provinciale 28 è sufficiente girare a sinistra  poco prima di giungere a Filettino, seguendo le indicazioni per l’ingresso del Parco Regionale Dei Monti Simbruini. Si continua fino a una zona in cui troviamo qualche struttura e un camping nei pressi del quale si può lasciare il mezzo (in uno degli slarghi prima dell’inizio del sentiero).

E’ possibile in questo punto incontrare dei cani liberi generalmente innocui, uno in particolare, un bellissimo pastore tedesco, pare sia solito accompagnare gli escursionisti per tutto il sentiero. Se amate i nostri amici a 4 zampe, potrebbe rivelarsi utile portare qualche biscottino o qualche scatoletta per dei possibili compagni di avventura..

Fondamentalmente l’escursione si sviluppa tutta lungo il sentiero 693b (andata e ritorno), possiamo dire che si tratta di un percorso abbastanza semplice e suggestivo nel primo tratto che si sviluppa nel Vallone Roglioso e un pochino impegnativo nel secondo tratto che porta fino all’inizio del percorso di cresta verso la cima del Tarino (Valle Forchitto). Precisamente dalla Fonte della Radica in poi (posta a circa 2,5 km dall’inizio del percorso), l’accentuarsi della pendenza e qualche guado ci impegnerà un pochino, ma niente di particolarmente difficile se affrontato con un paio di scarpe da trekking adatte e dei bastoncini telescopici.

Il secondo tratto del sentiero offre diversi luoghi che invitano a delle brevi pause per scattare delle fotografie o mangiare qualcosa, ascoltando lo scrosciare delle acque e ammirando contemporaneamente la vetta del Tarino a nord-ovest (1900 mt) e il colle le Liscie a est (1800 mt)

L’escursione termina a quota 1600 mt in corrispondenza del bivio con il sentiero 651 alla nostra sinistra che porta sulla cima del Tarino.
Video

Galleria fotografica

Dettagli escursione

  • Difficoltà: “E”
  • Tempo di percorrenza: Circa 4 ore a/r
  • Carta escursionistica: Simbruini – Ernici Occidentali – Carseolani – Affilani 1:25000 (ed. Il Lupo)
  • Approvvigionamento Idrico: Assente.

Tracciato Google Maps

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