Da Jenne a Subiaco lungo la valle dell’Aniene

Ultimo aggiornamento: 14/05/2020

Itinerario ideale per una suggestiva passeggiata ricca di deliziosi scorci naturalistici fluviali, panoramici e storici. Nel verde del Parco dei Monti Simbruini un percorso piuttosto lungo ma poco impegnativo considerando che si percorre praticamente in discesa. Chi vuole può aumentare leggermente il grado di impegno fisico percorrendo la traccia al contrario (da Subiaco a Jenne) affrontando un dislivello minimo distribuito in maniera uniforme e poco accentuata lungo quasi tutto il tragitto fatta eccezione per la salita finale verso Jenne. Problemi di orientamento ridotti praticamente al minimo visto che una volta scesi da Jenne si percorre un unico sentiero sterrato molto largo (a tratti asfaltato) che costeggia il fiume Aniene.

Consiglio di dedicare a questa escursione almeno 5 ore prendendosi tutto il tempo necessario per piccole soste all’ombra ai lati del sentiero, scattare qualche foto, visitare i Monasteri e mettere qualcosa fra i denti. Non essendo un percorso ad anello, data anche la lunghezza della traccia, logisticamente il modo migliore di pianificare l’escursione per i meno allenati è quello di lasciare la propria auto presso il Monastero di Santa Scolastica, oppure i resti della Villa di Nerone prendere il Bus Cotral fino a Jenne (20 min circa) per poi tornare indietro lungo la traccia.

Sconsiglio questo tracciato in periodi troppo caldi dell’anno perché il sentiero, essendo molto largo, è esposto al sole in quasi tutte le ore della giornata. In ogni caso portate con voi parecchia acqua.

Si parte dalla fine della strada asfaltata che scende sulla destra della graziosa terrazza sulla valle del’Aniene (fermata Cotral), proseguendo a piedi sull’evidente strada carrareccia che scende lungo alcuni tornanti. Si giunge a valle accanto alle acque dell’Aniene dopo circa un’ora di discesa per prendere a destra il sentiero principale (Sentiero Coleman) che seguiremo per il 90% dell’itinerario in direzione Subiaco.

Dopo aver percorso circa 1,5 km supereremo un incrocio con un sentiero che alla nostra destra risale verso Jenne passando attraverso un bosco e ricongiungendosi con uno dei tornanti fatti all’andata, appena qualche metro più avanti troviamo sulla sinistra la deviazione per la Mola Vecchia situata in un contesto naturale mozzafiato, tra i piccoli salti delle limpide acque dell’Aniene. Questo luogo ombreggiato e fresco è perfetto per una pausa spuntino e per scattare delle suggestive fotografie. In prossimità della Mola Vecchia gli appassionati  di speleologia potranno ammirare anche le Grotte dell’Inferniglio.

Riprendendo il lungo sentiero verso Subiaco possiamo sia approfittare delle numerose discese e aree di sosta lungo l’Aniene che goderci alcuni interessanti scorci panoramici sulla nostra destra:  Poco prima di arrivare alla svolta per Lago di San Benedetto, il Monastero del Sacro Speco (circa 1 ora e mezzo dalla Mola Vecchia) si affaccia imponente sulla valle in tutta la sua maestosità.

Proseguendo la strada diventa asfaltata, si supera il bivio a destra per i monasteri (ben segnalato e rappresentato da una scalinata di pietra) e dopo circa 800 mt sulla nostra sinistra, in corrispondenza di un’area picnic, imbocchiamo il percorso attrezzato che conduce al Lago di San Benedetto: Luogo incantato e silenzioso in cui l’Aniene si fa strada fra la roccia gettandosi per qualche metro in mezzo al bosco e formando un laghetto naturale di limpidissima acqua azzurra/verde smeraldo. Preparatevi a riempire di meraviglia i vostri occhi quando avvicinandovi pian piano al lago scorgerete per prima l’intensa luce delle sue acque…

Per completare l’itinerario e la rilassante escursione, dovrete tornare indietro per risalire utilizzando la scalinata precedentemente saltata e il bellissimo sentiero che attraversando il bosco conduce in poco meno di 30 minuti al Monastero di Santa Scolastica e la vostra auto.

Da Santa Scolastica una visita al Monastero del Sacro Speco prima di terminare la bella giornata è assolutamente consigliata.

Galleria fotografica

Dettagli escursione

  • Difficoltà: “T/E”
  • Dislivello: 350 mt
  • Tempo di percorrenza: Circa 5 ore comprese pause
  • Carta escursionistica: Parco dei Monti Simbruini  1:25000 (ed. Il Lupo)
  • Approvvigionamento Idrico: Acqua potabile non garantita lungo il percorso

Tracciato Google Maps

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7 commenti:

  1. Ciao a tutti, ma il percorso è segnalato?

  2. laziotrekking

    Ciao! La discesa da Jenne non è segnalata benissimo nel primo tratto ma credo basti chiedere a qualcuno del posto indicazioni per scendere lungo la riva del fiume se non hai modo di seguire la traccia gps allegata all’articolo. Il sentiero è comunque ben visibile e diventa presto una strada molto larga e dissestata da seguire fino all’incrocio con la carrareccia principale che porta dritta fino a Subiaco costeggiando per quasi tutta la sua lunghezza le acque dell’Aniene.

  3. ciao, mi potresti dire la lungheza in km del percorso?

  4. laziotrekking

    Ciao! Sono circa 12 km quasi tutti in discesa o pianura eccetto il breve tratto finale per tornare alla propria auto presso del Monastero di Santa Scolastica

  5. buongiorno, ma una volta arrivati a subiaco ci sono dei collegamenti per rientrare a Jenne per riprendere la macchina???

  6. Salve, pensando di fare questo percorso, fermarmi a dormire alla foresteria di S.Scolastica per visitare i monasteri e rientrare a jenne il giorno successivo, vi chiedo se c’è un percorso alternativo per fare un circolare in 2 gg. Ringrazio per la risposta.

    • laziotrekking

      Ciao Angela, purtroppo da Santa Scolastica l’unico sentiero percorribile che ti consiglio è lo stesso dell’andata. Volendo il primo giorno potresti salire a Santa Scolastica superando il laghetto di San Benedetto e arrivando fino ai resti della Villa di Nerone (sali le scale poste alla sua sinistra e sbuchi alla foresteria del Monastero) e il giorno dopo fare un pezzetto di sentiero che dal parcheggio di Santa Scolastica (più avanti dopo l’ingresso della biblioteca monumentale) ti porta a visitare il Monastero del Sacro Speco (tagliando i tornantini della strada statale) per poi tornare indietro e riscendere lo stesso sentiero a sinistra (invece che tornare verso Santa Scolastica) per arrivare alle scale che riscendono verso il laghetto. Una piccola variante ma niente a che vedere con un giro ad anello.

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